L’edizione 2017 è stata formalmente inserita nel programma della settimana della cucina italiana nel mondo ed ha beneficiato della collaborazione del Consolato Generale d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura, del Consorzio del Lambrusco di Modena e del Consorzio dell’aceto balsamico tradizionale di Modena DOP.
Il format ha previsto un ‘racconto’ dei prodotti e del territorio di cui sono espressione ed una loro interpretazione gastronomica e di pairing food&wine. Grazie alla collaborazione con il Consolato generale d’Italia, l’interpretazione gastronomica dei prodotti presentati è stata curata da due chef professionisti della Regione Emilia Romagna, territorio con il maggior numero di denominazioni geografiche riconosciute dall’accordo di libero scambio CETA tra Unione Europea e Canada entrato in vigore in forma cosiddetta temporanea lo scorso settembre.
La collaborazione con i consorzi emiliano romagnoli citati ha consentito di arricchire e completare il programma della Masterclass.
Oltre ai relatori identificati da Assocamerestero/Aicig, la CCIC ha coinvolto un esperto locale di origine italiana, non solo profondo e appassionato conoscitore delle denominazioni italiane, ma anche innovatore della ristorazione locale a vocazione italiana.

Oltre 60 partecipanti, tra Influencer e media, operatori di settore (importatori, distributori), ristoratori, chef e sommelier.